Di varie fattezze e aromi questi sono semintegrali con curcuma, pepe e semi di carvi (al posto di quelli di finocchietto che non avevo).
La preparazione è lunga, doppia cottura e lunghi tempi di riposo, ma il risultato di estrema soddisfazione.
Se ben conservati durano parecchio dunque vale la pena di produrne in quantità.
Impastati con vino e tanto olio, sono friabili, gustosi e abbondantemente calorici.
Con un vinello e magari a seguire delle orecchiette alle cime (ho appena imparato a produrle) è subito Puglia.
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